sabato 31 luglio 2010

Orecchiette "aux fanes de radis" (foglie dei ravanelli)


In periodo di crisi, non bisogna sprecare niente e come diceva mia madre, nei ravanelli si mangia tutto, vi propongo una versione sostitutiva alle cime di rapa per condire le orecchiette.

Per 2 etti di orecchiette ho usato le foglie di 2 bei mazzi
Lavare bene le foglie dei ravanelli e metterle a cuocere insieme alla pasta.
Nel frattempo scaldare dell'olio d'oliva con aglio e peperoncino (secondo il gusto).
Scolare la pasta e farla andare un attimo con il condimento.
Una bella spolverata di pecorino, una macinata di pepe nero ed il piatto è pronto.

Si può fare anche un'ottimo vellutato con le foglie dei ravanelli, cuocendole nell'acqua con delle patate. A cottura ultimata, frullare e legare con della panna.
Si può servire con dei crostini.

martedì 27 luglio 2010

Caponata siciliana a modo mio



Ci sono tante ricette di caponata, la mia è di una cugina francese sposata con un palermitano, a noi piace anche se non è magari verace.

Ingredienti:

- 1 kg di melanzane
- 200 gr olive verdi(schiacciate)
- capperi al sale
- sugo di pomodori
- aceto
- zucchero
- sedano sbollentato
- pinoli
- uvetta

Friggere le melanzane a quadretti (personalmente le salto nella padella antiaderente e metto l'olio d'oliva a crudo, così sono più leggere).
Dissalare i capperi.
Mettere in una padella la salsa di pomodori con le olive tagliate, i capperi e il sedano sbollentato e tagliato a pezzettini,
Aggiungere 3 cucchiai da minestra di aceto e 3 cucchiai di zucchero, assaggiare.
Aggiungere le melanzane, mescolare e lasciare insaporire qualque minuto.
Aggiungere i pinoli e le uvette.



Lasciare riposare e gustare.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta:

lunedì 26 luglio 2010

Cheesecake al pesto




Una ricetta trovata in un vecchio "Sale e Pepe" che ha il merito di essere preparata senza cottura.



Ingredienti:

- pomodori carnosi
- 100 gr fette biscottate
- 80 gr burro (ho usato burro salato)
- 250 gr ricotta
- 8/10 gr gelatina in fogli
- 100 gr panna fresca
- olio d'oliva
- sale epepe
- pesto (meglio se fatto in casa)

Preparazione:

Ammollare la gelatina in acqua fredda.
Passare le fette biscottate al mixer per ridurle in polvere e unire il burro morbido.
Lavorare il composto e distribuirlo sul fondo di uno stampo a cerniera o cerchia da pasticceria di 18 cm di diametro, foderato con carta da forno.
Mettere lo stampo in frigo.




Mescolare la ricotta con il pesto.
Scaldare 2 cucchiai di panna e aggiungere la gelatina strizzata.
Farla sciogliere e incorporarla alla ricotta.
Aggiustare di sale e pepe.
Montare la panna rimasta e unirla delicatamente al composto.
Versare il tutto sopra la base di biscotti e mettere in frigo per almeno 2 ore.



Non vi resta più che mettere nel piatto di portata e guarnire di fettine sottilissime di pomodori, condite con sale, pepe, olio d'oliva e origano e qualche foglia di basilico.

venerdì 16 luglio 2010

Rubens e i fiamminghi a Villa Olmo (Como)



Restano pocchi giorni per questa mostra bellissima che chiude il 25 luglio.
Io ci sono andata di sera e per raggiungere il centro, la passeggiata sul lungo lago illuminato conclude a meraviglia la serata.



Vergine in gloria adorata dagli angeli



Le Tre Grazie



Studio di testa

giovedì 15 luglio 2010

14 Luglio Festa nazionale francese

Qualche attimo del "Bouquet final" del fuoco d'artificio di ieri sera a Parigi per la festa nazionale. Ci sono anche il 13 e il 14 luglio dei "bals populaires" in quasi tutte le città.

mercoledì 14 luglio 2010

Alici marinate - Anchois marinés



Dopo vari esperimenti, ho finalmente trovato la ricetta che mi soddisfa, su consigli del pescivendolo.
Faccio marinare le alici con l'aceto di mele al posto del limone che, secondo me, le lasciava troppo crude.

Lavare e aprire le alici.
Togliere la spina e asciugarle.
Disporre su un piatto largo e coprire di aceto di mele e spolverare di fiore di sale.
Lasciare marinare una notte.



Scolare il liquido e condire con olio, prezzemolo e aglio.

lunedì 28 giugno 2010

Risotto al basilico



Un risotto estivo e fresco.

- 300 gr di riso Carnaroli
- un mazzo di basilico
- olio d'oliva
- parmiggiano grattugiato
- vino bianco
- cipolla
- burro
- brodo

Preparare il risotto in modo classico.
A fine cottura, fare mantecare con un bel pezzo di burro, il parmiggiano e il basilico tritato.

mercoledì 23 giugno 2010

Torta salata zucchine, pancetta e formaggio



Una torta rapida e piatto unico per la sera o per l'aperitivo.

- Pasta brisée (fatta in casa è meglio) o sfoglia
- 3 zucchine tagliatte a fette sottili
- 3 uova
- Latte
- Formaggio fresco tipo Filadelfia
- Formaggio di capra (tronchetto) a dadini
- Fette di pancetta affumicata
- Sale e pepe

Tagliare le zucchine.
Sbattere le uova con un po di latte e il formaggio fresco.
Aggiungere gli altri ingredienti.

Disporre la pasta nella teglia, bucare il fondo e versare la preparazione.
Cuocere a forno caldo 30'

martedì 22 giugno 2010

L’età dell’eleganza a Como - Villa del Grumello

Da Dior a Givenchy, l'età dell'eleganza ospite a Como coi tessuti Costa
In mostra abiti dei più grandi stilisti confezionati negli anni '50 con le stoffe Costa.

La Mostra chiude domenica 27 Giugno

L'età dell'eleganza. Le Filande e Tessiture Costa nella Como degli anni Cinquanta', dal Museo Studio del Tessuto - Must della Fondazione Antonio Ratti, in collaborazione con l'Archivio di Stato di Como. Abiti di Dior, Givenchy, Fath, Sully, Dumas, Balenciaga e Galitzine, confezionati con i tessuti Costa, in mostra nelle sale di una delle residenze più affascinanti del Lario fino al 27 giugno.

Per la prima volta viene esposto al pubblico anche un abito della Sartoria Tirelli di Roma, ritrovato dalle curatrici, Margherita Rosina e Francina Chiara, durante le loro ricerche.



Fa parte della collezione Primavera/Estate 1953 di Hubert de Givenchy di cui si conoscono solo altri due modelli, uno conservato al Costume Institute del Metropolitan Museum di New York e uno al Musée Galliera di Parigi.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso i temi delle più importanti ed estrose collezioni create dai Costa nel corso del decennio. Un viaggio tra pellicce, ortaggi, gioielli, boiseries, trionfi culinari e soggetti floreali accompagnerà il visitatore nel mondo sfavillante e fantasioso dei disegnatori tessili dell'Italia della ripresa economica.

Grazie alla ricchezza degli archivi cartacei, custoditi quasi integralmente presso l'Archivio di Stato di Como, e a prestiti nazionali ed internazionali, tra cui quelli della Fundaciòn Cristòbal Balenciaga di Getaria, è stato possibile ricostruire il percorso storico-creativo di una delle aziende che hanno contribuito alla diffusione dell'eccellenza comasca in Europa.

L'esposizione ripercorre l'intero ciclo produttivo: l'idea iniziale, la composizione del disegno, le prove di stampa su carta, per arrivare al tessuto finito.

In evidenza ci sono anche le collaborazioni con Andrée Brossin de Méré (designer di origine svizzera) e Manlio Rho (pittore comasco) che consentirono all'azienda di vedere i propri tessuti stampati citati dalle riviste dell'epoca come i più straordinari apparsi sulle passerelle parigine.

Insieme alle retrospettive degli anni scorsi su Carla Badiali e Guido Ravasi, questa esposizione è parte della ricerca sulla produzione serica comasca d'eccellenza del Novecento, condotta dal Must a partire dal 2000.

Fa parte della collezione Primavera/Estate 1953 di Hubert de Givenchy di cui si conoscono solo altri due modelli, uno conservato al Costume Institute del Metropolitan Museum di New York e uno al Musée Galliera di Parigi.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso i temi delle più importanti ed estrose collezioni create dai Costa nel corso del decennio. Un viaggio tra pellicce, ortaggi, gioielli, boiseries, trionfi culinari e soggetti floreali accompagnerà il visitatore nel mondo sfavillante e fantasioso dei disegnatori tessili dell'Italia della ripresa economica.

Grazie alla ricchezza degli archivi cartacei, custoditi quasi integralmente presso l'Archivio di Stato di Como, e a prestiti nazionali ed internazionali, tra cui quelli della Fundaciòn Cristòbal Balenciaga di Getaria, è stato possibile ricostruire il percorso storico-creativo di una delle aziende che hanno contribuito alla diffusione dell'eccellenza comasca in Europa.

L'esposizione ripercorre l'intero ciclo produttivo: l'idea iniziale, la composizione del disegno, le prove di stampa su carta, per arrivare al tessuto finito.

In evidenza ci sono anche le collaborazioni con Andrée Brossin de Méré (designer di origine svizzera) e Manlio Rho (pittore comasco) che consentirono all'azienda di vedere i propri tessuti stampati citati dalle riviste dell'epoca come i più straordinari apparsi sulle passerelle parigine.

Insieme alle retrospettive degli anni scorsi su Carla Badiali e Guido Ravasi, questa esposizione è parte della ricerca sulla produzione serica comasca d'eccellenza del Novecento, condotta dal Must a partire dal 2000.

giovedì 17 giugno 2010

Tarte Abricots-Pommes "express"


J'avais un rouleau de pâte feuilletée qui arrivait à expiration et vu le temps maussade, j'ai improvisé cette tarte, avec ce que j'avais sous la main:

- abricots
- pommes
- noisettes en poudre
- amandes effilées
- confiture maison de prunes

Piquer à la fourchette le fond de tarte, y étendre un peu de confiture.
Saupoudrer de noisettes.
Garnir avec les fruits.
Ajouter du sucre roux et les amandes effilées.

Cuire à four chaud et manger tiède, c'est encore mieux.

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