domenica 13 febbraio 2011

Osso buco avec risotto au safran à la milanaise

Après quelques jours d’un temps plus doux, aujourd’hui la pluie à Milan. Pour mettre un peu de couleurs, ossi buchi avec risotto au safran à la milanaise.






Ingrédients :
- 4 ossibuchi
- 60 gr beurre
- Tomates pelées
- 1 oignon
- 1 gousse d’ail
- 1 poignée de persil
- 1 citron
- 1 verre de vin blanc
- Un peu de farine
- gros sel
- Sel, poivre


Pour le Risotto :

- 400 gr riz pour risotto Carnaroli ou Arborio
- 1 oignon
- Huile d’olive
- Vin blanc
- Safran
- Bouillon
- Beurre
- Parmesan

Cuisson des ossibuchi :

Faire revenir l’oignon dans le beurre, l’enlever et faire revenir les ossibuchi farinés. Faire des entailles sur le pourtour pour éviter qu'ils ne "gondolent" à la cuisson, et mettre du gros sel sur la moelle, afin qu'elle ne s'échappe pas.





Arroser de vin, ajouter les tomates coupées en morceaux, l’oignon.
Saler, poivrer et laisser mijoter à feu doux en arrosant de temps en temps avec du bouillon.
Pour ma part, je les ai cuits à la cocotte minute (20 minutes).
Hacher le persil, l’ail et le zeste de citron et en parsemer la viande.
Laisser prendre saveur et servir avec un risotto au safran.

Préparation du risotto à la milanaise :

Faire revenir l’oignon dans l’huile d’olive, ajouter le riz et le toaster.
Mouiller avec le vin, laisser évaporer et cuire en ajoutant progressivement le bouillon chaud. En fin de cuisson incorporer le safran.
Quand le riz est cuit, ajouter un beau morceau de beurre et le parmesan et laisser « mantecare », c'est-à-dire reposer un peu avant de servir.

martedì 8 febbraio 2011

Ficelles picardes – Crespelle della Picardia



Il 2 febbraio era la candelora e in Francia è tradizione fare le crêpes, facendone saltare una con una moneta in mano per portare soldi (meglio se la moneta è d'oro!!).

Oggi vi propongo una specialità della Picardia come primo o piatto unico. Di solito le crespelle ripiene si fanno con besciamella, funghi, prosciutto, ma la particolarità di queste "ficelles picardes" è che sono senza besciamella.

Per la pasta delle crespelle:
- 250 gr farina
- 50 cl latte
- 3 uova
- 3 cucchiai olio di semi
- Un pizzico di sale
Versare la farina e il sale in una ciottola.
Rompere le uova in mezzo e incorporare il latte poco a poco, mescolando per ottenere una pasta senza grumi e fluida.
Aggiungere l’olio e lasciare riposare la pasta almeno 1 ora.

Ripieno per le crespelle:
- 200 gr prosciutto cotto
- 300 gr funghi coltivati
- 100 gr Emmental grattugiato
- 40 cl panna
- 40 gr burro
- Sale
- Pepe
Preparazione:
Cuocere le crespelle.
Pulire e tagliare molto piccoli i funghi. Farli cuocere in 15 gr di burro. Salare e pepare.
Farcire ogni crespella con prosciutto, funghi e panna.
Arrotolarle e disporle in un piatto imburrato.
Nappare di panna, cospargere di formaggio e di burro.
Fare gratinare a forno caldo.

domenica 6 febbraio 2011

Mini croissants al prosciutto e speck

Una cosina veloce da gustare con l'aperitivo.




Una confezione di pasta sfoglia,
Prosciutto
Speck
Semi di papavero

Ritagliare degli spicchi nella pasta, disporre il prosciutto o lo speck, arrotolare.

Pennellare con latte e cospargere con sei semi di papavero.

Cuocere a forno caldo 200°C

Buon appetito

lunedì 31 gennaio 2011

Gratin dauphinois


Oggi qualche fiocco di neve, temperatura bassa, cosa di meglio che questo piatto rustico della provincia francese del delfinato come contorno.

Ingredienti:
- 800 gr di patate
- Uno spicchio d’aglio
- Panna liquida circa (50 cl)
- Burro
- Sale e pepe
- Noce moscata (facoltativo)
Preriscaldare il forno a 180 °C
Pelare e tagliare a fette sottili e regolari le patate (usare una mandolina preferibilmente, ma attenzione alle ditta).
Imburrare un piatto da forno, fregato prima con lo spicchio d’aglio.
Fare un primo strato di patate, salare e pepare (eventualmente noce moscata).
Fare altri 3 strati allo stesso modo.
Versare la panna liquida fino a coprire le patate, non di più.
Disporre qualche fiocco di burro e infornare per 1h30.
Servire caldo

martedì 25 gennaio 2011

Un saluto

Sono un pò assente in questo periodo, per mancanza di tempo o perchè le mie preparazioni sono mangiate prima di fare le foto, ma vi seguo come posso.
In mancanza di ricette, vi offro questi fiori per rallegrare queste giornate d'inverno.


venerdì 31 dicembre 2010

Meilleurs voeux - Buon Anno

Je souhaite à tous les amis fidèles et de passage une Heureuse Nouvelle Année.
Auguro a tutti gli amici fedeli e di passaggio un Felice Anno Nuovo.


venerdì 17 dicembre 2010

Caravaggio “Una mostra impossibile”



Palazzo della Ragione
Piazza dei Mercanti, 1
Milano


Dal 10 novembre al 13 febbraio 2011 al Palazzo della Ragione, sonno protagoniste le grandi opere pittoriche dell’indimenticabile pittore lombardo, il grande Caravaggio, in una mostra allestita in onore del quarto centenario della sua morte, dal titolo “Caravaggio. Una mostra impossibile”.
Un viaggio multimediale, un evento incredibile che vede riunite in un solo luogo, tutte le opere del maestro attraverso una brillante tecnologia, attraverso la riproduzione digitale dei suoi quadri, il visitatore potrà finalmente ammirare tutte le tele del grande Caravaggio che sono disseminate tra i musei di tutta Italia.

Ecco perché del titolo “una mostra impossibile” che diventa però magicamente possibile attraverso la virtualità della visione delle sue opere complete, grazie all’utilizzo dei nuovi mezzi tecnologici , dove nello spazio espositivo il pubblico sarà accompagnato da Caravaggio in un affascinante viaggio alla scoperta dei segreti della sua vita e della sua arte.



Promossa dal Comune di Milano - Cultura, dalla Rai Radiotelevisione Italiana, e prodotta e organizzata da Arthemisia Group e Palazzo della Ragione, la Mostra impossibile del Caravaggio raccoglie 65 capolavori - l’intero corpus delle opere di Michelangelo Merisi, nessuna esclusa, riprodotti ad altissima definizione e disposti lungo un itinerario cronologico.

"Un Caravaggio impossibile ma probabile, con una premessa: non c'è cultura senza educazione. Questo è il senso del progetto - spiega l'Assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. L'arte antica ha bisogno di futuro e questo Caravaggio virtuale ha qualcosa di molto reale: la possibilità di conoscere la bellezza dell'arte attraverso la tecnologia, con il sorprendente risultato di riuscire a vedere tutte le opere di Caravaggio in un unico spazio scenico".

Renato Parascandolo, ideatore del progetto, dice: “L’idea delle Mostre impossibili nasce dalla considerazione che nell’epoca contemporanea la riproduzione deve essere tutelata e valorizzata quanto l’originale: una diffusione di massa delle opere d’arte, garantita dalle riproduzioni, risponde a un’istanza di democrazia culturale formulata da Walter Benjamin e André Malraux. La mostra rende accessibile a un pubblico vastissimo la fruizione di opere d'arte che finora potevano essere ammirate soltanto sul posto o che – tutt’al più – potevano essere intraviste in riproduzioni di piccolo formato. Ora invece, impiegando tecniche digitali d'avanguardia, è possibile realizzare riproduzioni di altissima definizione, in scala 1 : 1, di qualsiasi affresco, dipinto o pala d'altare, ponendo lo spettatore virtualmente di fronte all'opera d'arte originale”.



Caravaggio vi aspetta anche su un sito internet interamente realizzato per l’occasione: http://www.caravaggio.rai.it/ attraverso il quale è possibile anche ascoltare la voce di numerosi storici d’arte per avere ulteriori spiegazioni dei dipinti e per poterli ammirare anche da casa.

ORARIO E COSTO
Martedì – domenica ore 9.30 > 19.30
Giovedì ore 9.30 > 22.30
Lunedì ore 14.30 > 19.30
Costo: Da 9,00 euro a 4,50 euro

MILANO - MUSEO DEL 900


Ha aperto le porte all’Arengario il Museo di arte contemporanea. L'ingresso è gratuito per i primi mesi
Nel cuore di Milano, in piazza Duomo, l’arte del XX secolo. Apre al pubblico il 6 dicembre, negli storici ambienti del Palazzo dell’Arengario, il Museo del Novecento, nuovo spazio museale del Comune di Milano dedicato all’esposizione di oltre 400 opere d’arte del XX secolo.
Gratuito fino al 28 febbraio 2011.
Quattrocento le opere in mostra, tutte appartenenti alle Civiche Raccolte Artistiche del Comune di Milano. Si tratta di una collezione imponente che trova casa al Palazzo dell’Arengario esito di una rigida selezione. Un percorso complesso ed articolato, che parte dal Quarto Stato di Giuseppe
Pellizza da Volpedo. Installata sulla rampa elicoidale, realizzata al centro dell’Arengario,l’opera di Pellizza da Volpedo, che fu dipinta tra il 1898 e il 1902, venne acquistata per pubblica sottoscrizione dal Comune di Milano nel 1920. E’ da qui che parte uno straordinario percorso alla scoperta dell’arte del XX secolo e in modo particolare di quelle correnti che hanno fatto grande la città di Milano, con monografie dedicate in particolare a Umberto Boccioni, Giorgio Morandi, Arturo Martini, Giorgio de Chirico, Fausto Melotti, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Marino Marini.

lunedì 22 novembre 2010

LIPPI e la magia della Navitità


Un Capolavoro per Milano al Museo Diocesano
La Natività di Filippo Lippi (1406-1469)
16 novembre 2010- 30 gennaio 2011


La Natività tra san Giorgio e san Vincenzo Ferrer offre un'affascinante testimonianza della pittura di Filippo Lippi, uno dei maggiori protagonisti del Rinascimento toscano. La tavola si trovava in origine nel refettorio del Convento di san Domenico a Prato e ora è conservata al Museo Civico della città.
La tavola riprende un soggetto molto amato dal pittore, in particolare nella sua attività matura, e segue la tradizione iconografica ispirata al celebre testo tardo trecentesco delle Rivelazioni di santa Brigida di Svezia: la Vergine è inginocchiata davanti al Bambino, avvolto in fasce e adagiato direttamente sul manto della madre, il cui delicato profilo riprende sembianze di Lucrezia Buti, la monaca amata da Lippi. La straordinaria figura di san Giuseppe, assorto e concentrato in preghiera, sposta il tema della Natività a quello dell'Adorazione del Bambino. L’intensa scena si svolge in un paesaggio fiabesco, con grande balze rocciose degradanti di memoria giottesca, da cui fanno capolino, non solo i pastori e gli angeli, ma anche piccoli cespugli e fiori minuziosamente descritti, come il mirto e l’agrifoglio, con evidenti allusioni simboliche.

Prestito dal Museo Civico di Prato.
Catalogo Silvana Editoriale.

L'iniziativa "Un Capolavoro per Milano", giunta alla settima edizione, è frutto della collaborazione tra il Museo Diocesano e Anima Sgr.

LABORATORI DIDATTICI E VISITE GUIDATE
Visite guidate per adulti e laboratori didattici per bambini e ragazzi (3-14 anni).
info e prenotazioni - Ad Artem tel. 026597728

INIZIATIVE PER LE FAMIGLIE

Visita mostre
Tel 02.89.42.00.19

info.biglietteria@museodiocesano.it

Pan di Spagna (Génoise) farcito con crema pasticcera



Ingredienti per una teglia di 20 cm.
- 3 uova
- 100 gr zucchero
- 1 bustina vaniglina
- 60 gr farina
- 60 gr Maizena
- Scorza di 1 limone
- 1 cucchiaio d’acqua di fior d’arancio
1 pizzico di sale

Sbattere i tuorli con lo zucchero per almeno 15 minuti, l’impasto deve duplicare di volume.
Aggiungere l’acqua di fior d’arancio giusto prima di finire.
Aggiungere la scorza di limone.
Con un cucchiaio di legno incorporare la farina, la vaniglina e la Maizena, sollevando bene la pasta.
Montare i bianchi a neve e incorporarli delicatamente.
Versare l’impasto nella teglia imburrata, foderata di carta forno.
Cuocere a 150 C° per 30 minuti circa, controllando con uno stecchino.

Crema pasticcera:
- 450 ml di latte
- 3 uova
- 75 gr zucchero
- 50 gr farina
- Vaniglia
- Frutta candita
- Uva sultanina
- Rum
- 1 pizzico di sale

Mettere a bagno la frutta candita nel rum.
Fare bollire il latte con la vaniglia. Lavorare i tuorli con lo zucchero e incorporare la farina. Versare il latte bollente e mescolare bene. Rimettere nella pentola e fare spessire 2/3 minuti sempre mescolando. Versare in una ciottola e lasciare raffreddare. Passare un pezzetto di burro sulla superficie per evitare la formazione di una crosta.
Montare i bianchi a neve e incorporarli delicatamente nella crema quando è fredda. Aggiungere la frutta e farcire la torta dopo avere ricavato 3 dischi imbevuti di sciroppo (rum di macerazione della frutta e acqua).
Si può ricoprire di panna a piacere o per una torta più leggera, splamare di marmellata di albiccoche e cospargere di mandorle tostate.

Mettere in fresco e non vi resta che condividerla con degli amici o parenti.



Si può preparare il giorno prima il pan di Spagna.

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