lunedì 14 giugno 2010

Tajine à la Marocaine

Un plat aux multiples saveurs, qui nous apporte des parfums d'autres pays.
Je ne me souviens plus où j'ai trouvé cette recette, mais elle a plu et chacun peut y apporter sa fantaisie.



Ingrédients (pour 3 - 4 personnes )

- 6/8 pilons ou dessus de cuisse de poulet
- 1 oignon haché fin.
- 1 filet d'huile d'olive.
- 1 verre et demi d'eau.
- 50g de raisins secs.
- ½ c à café d'ail en poudre ou bien une gousse d'ail écrasé.
- ½ c à café de thym.
- 1 pincée d'estragon.
- 1 brin de persil haché.
- 1 pincée de cannelle.
- 1 pincée de gingembre moulu.
- 1 pincée de Piment de jamaïque appelé quatre épice ou toute épice (kebab).
- Sel
- 1 citron confit
- olives violettes
- artichauts
- amandes effilées

Préparation

Dans une sauteuse, faites colorer les morceaux de viandes dans un filet d'huile d'olive avec l'oignon.
Lorsqu'ils sont bien colorés ajoutez l'eau et salez légèrement.
Ajoutez les raisins secs, l'ail, le sucre, les herbes et les épices.
Mélangez, Si trop sec agrémenter légèrement d'eau.
Laissez cuire et confire à feu doux.
Ajoutez les légumes choisis selon le temps de cuisson.
Ajustez le sel si nécessaire.
En fin de cuisson ajoutez le citron confit coupé, les olives et les aman.des

Servez le tajine accompagné de graines de couscous ou du blé concassé (boulghour).

Pour varier vos tajines

Changez les légumes selon les saisons : fenouil, aubergines, fèves, fonds d'artichauts, courgettes, épinards…
Lors de la dernière phase de cuisson, ajoutez des pruneaux et des amandes émincées et selon le goût une cuillère de miel pour un plat encore plus typique.
Régalez vous.

domenica 13 giugno 2010

FESTONATI o RIGATONI alla Calabrese


Questo sugo alla Calabrese non sarà forse molto italiano, l'ho trovato su una rivista francese "PRIMA", ma è veloce da preparare e molto gustoso.

Per 6 persone:

- 500 gr Festonati o altra pasta tipo Rigatoni
- 6 pomodori
- 6 petali di pomodori secchi
- 10 filetti acciughe all’olio
- 1 spicco d’aglio
- 1 cipolla fresca
- 60 gr capperi
- 18 olive nere
- 120 gr formaggio di capra fresco e di pecora (io ho messo della feta)
- 6 rametti di basilico
- 3 cucchiai olio d’oliva
- sale, pepe

Fare andare in padella nell’olio l’aglio e la cipolla a fuoco basso per 3 mn.
Aggiungere i filetti d’acciughe e schiacciarli con la forchetta, lasciando a fuoco basso per 2 mn.
Aggiungere i pomodori, i pomodori secchi, i capperi e le olive e fare cuocere per 5 mn.

Nel frattempo, cuocere al dente la pasta. Scolare e versarla nel sugo per legare i sapori.
Servire subito con dei pezzetti di formaggio e il basilico tagliato.


giovedì 3 giugno 2010

Il mio blog ha un anno


Quasi non ricordavo che questo blog ha un anno. Non pubblico molto, mi mancherà il tempo, ma grazie comunque a tutti quelli che mi fanno visita e che si sono iscritti, permettendomi di seguire i vostri post.


Un an déjà, le temps passe vite et je constate que je publie peu par rapport à tous les bloggers qui me suivent régulièrement et que je remercie. Vos commentaires me font toujours plaisir et j'apprécie beaucoup aussi vos apétissantes recettes.

martedì 1 giugno 2010

"Fougasses" provenzali



Ingredienti:
- 350 gr farina
- 3 cucchiai olio d’oliva
- 15 gr lievito di birra
- 1 cucchiaino di sale
- acqua
Guarnizione a piacere:
- petali di pomodori secchi a listarelli
- erbe di Provenza
- origano
- speck tagliato fine
- cipolla di Troppa
- olio d’oliva
- ecc..

Fare sciogliere il lievito in 10 cl d’acqua tiepida.
Mettere nel mixer la farina, aggiungere il lievito sciolto, 2 cucchiai d’olio d’oliva, sale e altri 10 cl d’acqua.
Fare girare per ottenere una pasta liscia.



Formare una pallina e mettere a lievitare coperto per 1 ore o 2 in un posto tiepido (almeno 20C°). La pasta deve raddoppiare di volume.

Schiacciare la pasta 3 volte con il pugno e dividerla in 2 o 3 palline.
Stendere dei rettangoli e mettere le guarnizioni scelte.
Per le speck tagliare fine e farlo rosolare nell’olio prima.

Ripiegare la pasta 2 volte e formare di nuovo delle palline.



Stendere le palline di pasta in un’ovale. Con un coltello, praticare delle incisioni profonde e stiracchiare la pasta per aprirle.
Posare sulla teglia infarinata e lasciare lievitare ancore 40 mn.

Preriscaldare il forno a 190C°. Spalmare le “fougasses" con olio d’oliva e cuocere per 20/25 mn.



Servire tiepido all’aperitivo o con un’insalata.

Source "Femme Actuelle"

Cetrioli farciti

Un antipasto estivo e rapido da preparare, visto che il bel tempo è finalmente arrivato.



Tagliare dei tronchetti nel cetriolo ed eliminare i semi.
Farcire con ricotta, condita con olio, sale, pepe e a piacere erba cipollina, prezzemolo o menta.

Servire con pane tostato e il rimanente ripieno.

martedì 25 maggio 2010

Uova alla crema di tonno-Oeufs à la crème de thon

Un antipasto veloce da preparare e gustoso. Scuserete le foto che lasciano a desiderare, ma sono state fatte nell'urgenza!!


Uova alla crema di tonno

- 4 uova
- 80 gr tonno all’olio
- mezzo limone
- 2 rametti di aneto
- 2 cucchiai di capperi
- 2 cucchiai da minestra ricotta
- sale, pepe

Fare cuocere le uova 7 minuti in acqua bollente. Tagliare un capello. Con un cucchiaino svuotarli e mettere in una ciotola.

Grattugiare la scorza di limone e metterla nella ciotola con il tonno scolato e sbriciolato, la ricotta, la metà dei capperi, l’aneto tagliato ed il succo di limone.

Riempire i gusci della preparazione. Mettere le uova nei porta uova e decorare con i capperi rimanenti e l’aneto.



Oeufs à la crème de thon
- 4 gros œufs
- 80 gr thon à l’huile
- ½ citron
- 2 brins d’aneth
- 2 c à s de câpres
- 2 petits-suisses
- sel, poivre

Faites cuire les œufs 7 min à l’eau bouillante. Egouttez et coupez un chapeau. A l’aide d’une cuillère à café, retirez le blanc et le jaune et versez dans un saladier.

Râpez le zeste du citron, placez-le dans le saladier avec le thon égoutté et émietté, les petits-suisses, la moitié des câpres et de l’aneth ciselé et le jus du citron. Mélangez bien et rectifiez l’assaisonnement.

Remplissez les coquilles de cette préparation. Posez les œufs dans des coquetiers. Décorez du reste de câpres et d’aneth ciselé. Servez frais.

Source Cuisine Actuelle de Juin

lunedì 24 maggio 2010

PARIGI diventa un giardino

Parigi trasformata in un immenso giardino per "Nature Capitale", evento organizzato il 23 e 24 maggio per festeggiare la Giornata mondiale della Biodiversità: più di 15mila alberi e 150 specie vegetali colorano gli Champs-Elysées per ricordare ai francesi e ai turisti la diversità dei paesaggi agricoli d'oltralpe.






Distese di grano e colza, vigne, alberi di frutta: da stamani gli Champs-Elysees di Parigi si sono trasformati in appezzamento di campagna. E i parigini sono invitati a passeggiare come in una gita fuoriporta. Centinaia di agricoltori hanno lavorato tutta la notte scorsa per allestire la manifestazione. Battezzata 'Natura Capitale', andrà avanti fino a lunedì sera, per promuovere l'immagine della campagna tra i 'cittadini', più abituati al cemento che ai prati.




lunedì 26 aprile 2010

Finalmente la Primavera

La primavera sembra finalmente arrivata e ho potuto fare alcuni scatti nei giardini della città e anche ad una mostra di fiori alla villa Zorn.







Non so voi, ma l'Ancolie o Aquilegia mi piace moltissimo e non ne vedevo da tempo. Queste sono nel giardino della Villa Mylius.














lunedì 19 aprile 2010

AGORA-Ipazia martire pagana della scienza

Un film di Alejandro Amenábar con Rachel Weisz

Meticolosa e sontuosa ricostruzione storica, Agora non è soltanto la storia di Ipazia di Alessandria, intellettuale perseguitata dai cristiani per il suo rifiuto di piegare la propria integrità alle loro mire politiche; è anche un'interessante esplorazione del legame tra religione e progresso, tra tolleranza, solidarietà umana e avanzamento scientifico.




Ipazia raccontata da Rita Levi-Montalcini
IPAZIA (370-415)


Ipazia nacque ad Alessandria d’Egitto nel IV secolo.E’ ritenuta la
più famosa tra le scienziate dell'antichità.
Maestra di filosofia, di astronomia e di matematica, figlia del filosofo
Teone, fu da lui educata con il fine di farla diventare “un essere
umano perfetto” (a quell’epoca le donne non erano ritenute esseri
umani al pari degli uomini).



Ipazia si recò a studiare a Roma e ad Atene e fu apprezzata per
la propria intelligenza.
La sua casa diventò un importante centro di cultura ed essendo
pagana fu considerata eretica dai cristiani. L’Impero Romano in
quel periodo si stava convertendo al Cristianesimo e quando ad
Alessandria, nel 412, diventò vescovo Cirillo, Ipazia si rifiutò di
aderire alla religione cristiana. I suoi principi si basavano infatti
sul concetto di libertà di pensiero. Apparteneva alla corrente neoplatonica
e in quegli anni operava presso la leggendaria Biblioteca
di Alessandria; un’istituzione paragonabile a una moderna
Accademia di livello universitario.
L’8 marzo dell’anno 415 d.C. Ipazia venne uccisa da monaci fanatici,
su ordine del vescovo Cirillo di Alessandria. Le tolsero gli
occhi quando era ancora viva e il suo corpo fu fatto a pezzi e bruciato.
Dopo la sua morte, la scuola di Ipazia in Alessandria si disperse
e il suo sapere passò alle istituzioni ecclesiastiche. [...]


Ipazia inventò modelli di astrolabio, di planisfero e di idroscopio. L'astrolabio,
composto da due dischi metallici forati, ruotanti uno sopra l'altro mediante
un perno rimovibile, era utilizzato per calcolare il tempo e per stabilire
la posizione del sole delle stelle e dei pianeti.
Nel 1884 è stato dedicato ad Ipazia un asteroide denominato “238 Hypatia”,
del diametro medio di circa 148,49 km, scoperto lo stesso anno.
È stata l'unica matematica donna per più di un millennio. Bisognerà
aspettare il Settecento per avere due scienziate di rango paragonabile:
Maria Gaetana Agnesi e Sophie Germain.

Testo tratto dal libro "Le tue antenate. Donne pioniere
nella società e nella scienza dall'antichità ai giorni nostri"
Rita Levi-Montalcini con Giuseppina Tripodi
(Ed.Gallucci)

mercoledì 7 aprile 2010

Pain de saumon au coulis de poireaux

Pour Pâques, j'ai essayé cette recette de pain de saumon chaud et le résultat a été du goût des convives.



Ingrédients :

- 300 g saumon frais
- 4 oeufs
- 20 cl crème fraîche
- 4 beaux blancs de poireaux
- beurre
- sel, poivre, ciboulette

Pour le pain de saumon :

Cuire le saumon à la vapeur.
Mixer la moitié et émietter l’autre moitié.
Dans un saladier, battre les œufs (pour moi les jaunes) en ajoutant du sel, du poivre et 2 c à s de ciboulette hachée, puis le saumon émietté.
Mélanger 10 cl de crème fraiche au saumon mixé, ajouter cette préparation à la précédente, puis incorporer les blancs en neige.
Verser dans un moule à cake beurré et cuire à four chaud 200° pendant 35 minutes.

Pour le coulis de poireaux :

Laver et émincer les poireaux. Les faire cuire dans une sauteuse avec un peu de beurre, pendant 15 minutes. Saler et poivrer.
Mixer les poireaux et ajouter 10 cl de crème fraiche, mixer à nouveau.
Réchauffer ce coulis à feu doux juste avant de servir avec le pain de saumon.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...